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Chinen Yuri 10000 word intervista

-Quindi, com'eri da piccolo?
Hmm.....non ero proprio timido.

-Oh
Quando ero piccolo i miei genitori erano soliti tenere una classe di ginnastica. Mia sorella maggiore; lei è due anni più grande di me, era solita prendere lezioni lì. Io ero così piccolo a quel tempo e non potevo stare a casa da solo, quindi andavo in quella palestra con loro e aspettavo che finissero. Ero solito parlare con tutti i genitori quindi credo che è per questo che non ero troppo timido a quel tempo.

-Tu non facevi ginnastica?
Io...bé per qualche ragione non mi venne in mente. E c'è anche che iniziai danza quando avevo tre anni, e da allora il mio mondo ruotava attorni alla danza.

-Cosa ti portò a danzare?
Non lo ricordo tanto bene, ma credo che fu mia madre. Ricordo che all'inizio sentivo che danzare ere

(ballare) era difficile; continuavo a muovermi in modi opposti per causa della mia inabilità di tenere il ritmo.

-Ma tu hai resistito.
Credo che sia quella sensazione di compimento che provi quando ti impegni a superare le tue debolezze una per una. Dopo due anni pregai i miei genitori di mettermi in un'altra classe.

-Quindi, quando hai iniziato a mostrare interesse per la JE?
All'inizio, era che a mia sorella maggiore e a mia madre piaceva Sakurai-kun e credo che fui influenzato da questo. A quel tempo stavo all'asilo e mi piaceva la JE, e il mio sogno era entrare nella JE. È stato proprio quando gli Arashi hanno debuttato e cantavo le loro canzoni.

- E il tuo amore per Ohno-kun è abbastanza risaputo.
Sono andato a un live degli Arashi quando stavo al primo o secondo anno. Fino ad allora avevo questa impressione che Ohno-kun, non fraintendetemi, ma avevo quest'impressione che fosse in tipo spensierato. Ma poi sul palco, quando l'ho visto lì, ballare, era così diverso, così kakkoii. Volevo davvero stare su quel palco e sorprendere tutti come lui.

-Quindi quello è stato il motivo per cui hai fatto l'audizione per la JE.
Sì, mandai il mio curriculum alla fine del terzo anno e mia madre era così entusiasta.

-Come ti sei sentito quando ti dissero che avevi passato il primo stage?
All'inizio del quarto anno arrivò una lettera con la data e l'indirizzo per il secondo stage. Ero così felice, dissi:"Sì!"

-Com'è andata l'audizione?
A quel tempo vivevo a Shizuoka, quindi sono dovuto andare su un treno ad alta velocità con mia madre ero così nervoso. Intendo mi avrebbero giudicato sulla mia danza e tutto. Non pensavo davvero ad entrare o no, ma poi, avevo passato la mia vita danzando/ballando da quando avevo tre anni, quindi non volevo perdere con gli altri ragazzi.

-Hai fatto l'audizione per "Ninja Hattori-kun" subito dopo l'audizione per la JE, vero?
Johnny-san venne da me e mi disse:"Hey, sei interessato per l'audizione? Va a chiedere a tua madre se puoi farla". Io all'inizio volevo entrare nella JE per ballare, quindi pensai che il film era totalmente fuori questione. Ed ero come: "Andiamo a casaaa. Voglio dormireeee. Torniamo a casaaa" a mia madre piagnucolando. Ma lei disse: "Ti darò un nuovo gioco". Quindi sono finito per fare l'audizione. (ride)

-Ahahahah
Passai anche l'audizione per il film, quindi davvero è stato due piccioni con una fava (ride). È sconcertante quando ci pensi se non avessi fatto l'audizione per il film, avrei potuto non essere lì.

-Com'è stato girare per il film?
Durante le riprese ho vissuto in un hotel a Tokyo per circa un mese e mezzo. Nell'intervista del making of ricordo che dissi che era divertente e che non mi sentivo affatto solo. Fingevo di essere forte. Considerando che in realtà mi sentivo sempre solo e c'erano dei momenti in cui mi sono sentito male. In quei momenti mia madre veniva subito da Shizuoka. Era rincuorante per me, e mi sono sentito davvero sostenuto.

-Quindi dopo questo le tue attività da junior sono continuate a crescere?
Vivevo ancora a Shizuoka quindi mi chiamavano solo a volte per delle interviste. Quindi all'inizio non facevo davvero cose come ballare dietro i sempai.

-Giusto
Anche quando mi chiamavano per delle interviste non avevo amici quindi
stavo solo lì seduto, nervoso finché il fotografo chiamava il mio nome.
Facevo i miei scatti e tornavo a sedermi su quella sedia chiudendomi in me stesso. Gli altri erano abituati a questo quindi chiacchieravano e giocavano.

-Volevi che qualcuno ti parlava?
Bé...non davvero perché sarei diventato ancora più nervoso (ride). Da quello che ricordo c'è stata una volta in cui mi è capitato di fare un'intervista con Yabu-kun. Non abbiamo avuto molta conversazione, ma Yabu-kun che era seduto accanto a me mi colpiva sulle ginocchia e io colpivo lui. Credo che azioni come quella mi hanno lentamente sciolto.

-Eri in grado di vedere Ohno-kun essendo diventato un junior?
Un giorno quando sono andato a Tokyo per un'intervista, Matsumoto-kun stava girando nello stesso studio. Io andai a salutarlo e gli dissi che amavo gli Arashi. Lui mi chiese quale canzone mi piaceva di più e io risposi Tomadoinagara lui mi disse che ero all'antica (ride). Gli dissi anche che sarei andato al loro concerto a Nagoya e mi invitò nel backstage.

-Quindi incontrasti Ohno-kun per la prima volta nel backsage di quel concerto?
Sì. Stavano tutti facendo il make-up e tutto e come ho individuato Ohno-kun, Sakurai-kun è venuto da me e ha giocato con le mie guance. Ero così felice, non ricordo neanche cosa dissi a Ohno-kun. (ride)

-Ahahahah
Dopo questo, mi lasciarono nello backstage nella camera dei junior. All'improvviso alcuni ragazzi si avvicinarono a me e mi chiesero se sapevo chi fossero. Mia madre mi bisbigliò all'orecchio che era Kitayama-kun. Ora che ci penso era Kitayama-kun e c'era anche Fujigaya-kun.

-Come ti sentivi riguardo al debutto a quel tempo?
In quel live vidi tutto il pubblico dal percorso che collega al palco. Io aspiravo di camminare oltre quel percorso per arrivare dall'altro lato, dove puoi avere una vista più chiara e larga del pubblico. Ma a quel tempo tutto quello che volevo fare era ballare, prima dietro ai sempai, eventualmente dietro gli Arashi.

-Come ti sentivi a non essere chiamato perchè vivevi a Shizuoka?
Ho visto un sacco di junior in tv. Yuto-kun e Ryosuke iniziarono a ballare in posizioni che attiravano molta attenzione e io li invidiavo. Specialmente quando ho visto Ryosuke in tv, volevo ballare con lui.

-Ti sei trasferito a Tokyo quando hai iniziato le medie?
Mi sono trasferito a causa del lavoro di mio padre. Avevo sempre voluto trasferirmi a Tokyo per poter fare più attività come junior. È successo davvero in un buon momento. Tutto si basa su fortuna e tempistica nella mia vita. (ride)

-Le tue attività da junior aumentarono dopo il trasferimento?
Sì. Subito dopo il trasferimento sono stato chiamato per le prove del concerto dei junior al Budokan. Io feci pratica normalmente e il giorno dopo per qualche ragione fui messo in posizione con il gruppo principale di junior. Persone come Ryosuke, Yuto-kun, Inoo-chan e Daiki-kun erano lì. E io ero come:"EH?!" Perché erano tutti i membri che si vedono in tv. Ero così felice. Sì estremamente felice.

-Quindi la tua aspirazione di ballar con Yamada-kun si stava improvvisamente avverando.
Sì. A quel tempo tutti erano soliti chiamare Ryosuke "Yama-chan". Io volevo mostrarmi amichevole quindi lo prendevo in giro e lo chiamavo "Kaba-chan" e lui: "Hey, mi arrabbierò con te" ma lo stesso lo chiamavo "Kaba-chan", era divertente. (ride)

-Di sicuro non era tutto pieno di felicità, hai dovuto anche affrontare delle difficoltà?
Bè....credo che era difficile mantenere il passo con la coreografia che giá tutti conoscevano, dovendola imparare dall'inizio.

-È stato difficile anche per te?
Ero solito prendere lezioni cinque volte a settimana, quindi pensavo che sarebbe stato facile. Ma in realtà c'era un'immensa quantità di coreografia con così poco tempo per ricordatela. Un junior deve imparare la coreografia di una canzone in 3-4 ore. Forse anche 2 canzoni. È stato difficile all'inizio, non essere in grado di tenere il passo con la velocità anche se avevo sempre ballato

-Come lo hai superato?
Quando avevamo del tempo libero durante le prove, chiedevo a persone come Ryosuke e Yuto-kun di fare la coreografia con me. La coreografia era diversa fra tutti, quindi era come, chiedi a quel ragazzo per questa canzone, chiedi a un altro per quest'altra canzone.

-Sembra problematico
Bè, non lo penso a come un problema. Mi piaceva ballare e c'era quella gioia di poter stare su quel palco che mi faceva andare avanti. Potevo finalmente stare su quel palco.

-Com'è stato essere in grado di poter stare sul palco per la prima volta al Budokan concert?
Alle prove, stavo scherzando con Ryosuke
e gli mostrai una piroette. Il nostro coreografo la vide e quindi disse:"Hey, cosa ne pensi di farla nell'apertura del concerto?" Quindi ottenni un istantaneamente un solo. È abbastanza incredibile.

-Un'improvvisa promozione
All'apertura andai lì fuori per conto mio facendo piroette e potevo sentire gli altri junior e il pubblico pensare chi diavolo sia questo ragazzo. Ma mi sono sentito bene di stare finalmente su quel palco.

-Nel 2007 sei stato scelto per far parte degli Hey!Say!7.
Sono stato chiamato mentre ballavo dietro ai Kat-Tun, con gli altri quattro. Johnny-san aveva una lavagna con lui e ci scrisse Hey!Say!7. È come se ci stesse dicendo"Questo è quello che sarete da ora in avanti". Ero così felice è stata la prima volta che facevo parte di un gruppo.

-Sei mesi dopo il tuo debutto gli Hey!Say!JUMP furono decisi.
Sì, all'inizio ci dissero solo che era per un'altra intervista, ma quando arrivai lì c'erano i membri degli Hey!Say!7 come al solito, ma c'erano anche Yabu-kun, Hikaru-kun e Ino-chan quindi pensai che era strano. Ma poi mi resi conto che eravamo vicini al campionato di pallavolo, e c'era questa questione sul debutto nell'aria tra i junior. A quel tempo Ya-Ya-Yah, A.B.C, Kis-My-FT2, J.J.Express erano i gruppi principali nei junior e poi sotto di loro c'eravamo noi Hey!Say!7. Quindi si supponeva che uno dei quattro gruppi sarebbe debuttato. Non avevo mai pensato che potessimo essere noi. Perchè non era passato neanche un anno da quando mi ero trasferito a Tokyo e avevo finalmente iniziato a ballare con gli altri junior. Ma come vidi i membri riuniti rimasi colpito. Vidi la possibilità di un debutto.

-Ed avevi ragione
Apparentemente c'erano membri a cui era già stato detto prima di quel giorno, ma io ero uno di quelli a cui non era stato detto, quindi stavi lì curioso ma eccitato consapevole della situazione. (ride)

-Un inaspettato precoce debutto. Non ti sentivi perso?
Bé non avevo il tempo per sentirmi perso. Abbiamo avuto il nostro concerto al Tokyo Dome lasciandoci con la sconcertante domanda del perché abbiamo tenuto il nostro concerto in un posto così grande. Non riesco neanche a ricordare com'è stato il concerto; ero così nervoso
Il meglio che potevo fare a quel tempo era ballare come mi avevano insegnato, cantare come mi era stato detto.

-Tutti i tuoi sogni si sono avverati all'improvviso.
Sì, quindi è stato un peccato non poter ballare dietro agli Arashi alla fine. Ma era troppo da chiedere.

-Può essere
Non potevo arrendermi così, quindi dopo il debutto, dissi a Ohno-kun che volevo ballare dietro a loro, ma lui rispose: "No, tu hai debuttato, Chinen-kun" Volevo lo stesso fare qualcosa con lui. Come Taguchi (Junnosuke)-kun e Higashiyama (Noriyuki)-san hanno fatto uno stage. Spero di poter fare una cosa del genere con lui un giorno.

-C'è qualcos'altro in particolare che hai provato debuttando?
Um....Bé a volte, forse sono solo io essendo ipersensibile, ma di volta in volta sentivo gli sguardi dagli altri junior. Credo che tutti li abbiamo sentiti. Abbiamo saltato gli A.B.C. e i Kis-My-Ft2 e tutti gli altri sempai che rispettavamo. C'erano volte in cui loro dovevano ballare dietro di noi, e noi ci sentivamo davvero a disagio e dispiaciuti.

-Qualche sempai con cui eri buono amico?
Tsuka-chan. Tsuka-chan non mi supportava solo in termini di acrobazie, ma si è anche preso molta cura di me in generale. Spesso tornavamo a casa insieme e mi offriva da mangiare. È stato specialmente toccante come anche dopo aver debuttato mi trattava come sempre, anche se doveva provare qualcosa verso noi.

-Hai debuttato quando eri al secondo anno delle medie. Dopo sei andato alla scuola superiore Horikoshi con Yamada-kun e Nakajima-kun.
Bé ad essere sinceri, non volevo andare alle superiori (ride).

Avevamo già debuttato. Pensavo che era meglio concentrarmi a seguire solo quella strada. Ci ho pensato fino all'ultimo minuto e poi mi sono iscritto.

-Cosa ti ha fatto prendere questa decisione?
Una cosa che le persone della mia agenzia mi hanno consigliato: "Pensare alle mie fans" . E ci ho pensato. Fans della mia età, fans più piccole. Ho deciso di percorrere questa strada. Sentivo che era inutile andare alle superiori. Ma stavo solo supponendo che era inutile, non era un'opinione derivante dall'esperienza. Se qualcuno avesse deciso di non andare alle superiori perchè Chinen-kun non ci va? Se andare alle superiori sarebbe stato fruttuoso, non lo sapevo, ma sapevo che tutto dipendeva da me. Ecco perché ho deciso che se ci sarei andato, avrei fatto tutto per bene, la scuola e il mio lavoro.

-Capisco. Quindi come sono state le superiori?
È stato molto divertente, sono felice di esserci andato (ride). Ad un punto sono stato separato da Ryosuke, ma sono stato sempre nella stessa classe di Yuto-kun.

-Che tipo di ricordi hai?
Sono stato letteralmente con Yuto-kun tutto il tempo. E, bé forse è un po' strano dirlo io stesso, ma noi due eravamo abbastanza diretti e quando avevamo pallavolo come sport, noi eravamo del tipo "Sì, facciamolo. Intendo pallavolo=noi"(ride). E quando vedevamo dei compagni barare noi eravamo del tipo: "Manteniamo le regole!"

-Ahahahah.
Con Yuto-kun quando eravamo in prima ci sono stati alcuni eventi scolastici dove stavamo per tre notti circa e lui fu scelto come il leader dei ragazzi, nominato dal nostro insegnante. Era un così duro lavoro che è stato anche un po' male, ma ancora oggi quando Yuto-kun e io parliamo torniamo un po' a quell'atmosfera da scuola superiore e ci abbandoniamo un po' nei ricordi.

-E in seconda sei diventato parte degli NYC.
Lo sai non è una cosa che puoi semplicemente fare, far parte di due gruppi contemporaneamente, quindi è stato grande. Eccetto che ci sono solo tre di noi negli NYC, il che significa se apparivamo in un tv show era probabile che dovevamo parlare tutti e questo era snervante (ride). Sono grato che Ryosuke era lì con me, ed è stata anche una grande opportunità per rendermi conto dell'importanza dei membri. È solo che anche adesso per la maggior parte del tempo le nostre attività sono con i JUMP, quindi mi sento sinceramente in colpa per Yuma, allo stesso tempo sento davvero che Yuma sia una persona molto forte.

- Io so che metti tanto tempo e tanti sforzi in tutto quello che fai. Ma sembra tutto una favola sentendo la tua storia.
Credo di aver affrontato meno difficoltà di tutti. L'80% dei miei successi sono di fortuna.
Credo che tutti affronteranno la stessa quantità di difficoltà, che sia prima o dopo nella loro carriera. Anche guardando i JUMP al completo puoi dire che è per lo più fortuna. Siamo stati solo più fortunati degli altri gruppi. Quindi sono sicuro che nel futuro ci saranno molte che dovremo affrontare. Provo a ricordare a me stesso che siamo tutti combattenti, costantemente in battaglia. Più di tutto credo che possiamo farcela.

-Capisco
Quando abbiamo debuttato, non eravamo molto abituati a stare su un palco. Era come se stavamo costantemente sulla corda diversamente dagli altri gruppi che avevano l'esperienza per superare tutto questo. Noi l'ho avevamo solo fatto appena. Ma mentre facevamo tutte queste cose abbiamo avuto le nostre fans con noi. Adesso guardano indietro abbiamo pianto molto.

-Avete pianto?
L'ultimo concerto del nostro secondo tour è stato al Tokyo Dome. Eravamo soli quella volta, diversamente dal nostro debutto, e i posti erano pieni. Abbiamo visto i posti in alto illuminati dalle pen lights, ed era così bello che abbiamo pianto tutti. Non abbiamo mai detto parole dirette, ma lì finalmente sapevamo di sicuro che tutti provavamo la stessa cosa. Il nostro legame si è rafforzato. Lo sai le fans sono così forti. Noi stiamo sullo stage per farle sorridere, rallegrare e quindi darle forza. Ma quando ci pensi su le fans danno più forza a noi di quanta ne potremo mai dare a loro.

Abbiamo pianto anche al nostro secondo SUMMRY. Feci il trapezio per la prima volta. Ryosuke fece il funambolo per la prima volta. È stato ricco di cose. Sono abbastanza sicuro che è stato uno dei show peiù difficili che abbiamo fatto. Alle prove non andavamo molto bene. Credo che effettivamente non c'è mai staava una volta in cui abiamo fatto le prove senza nessuno che sbagliasse. Temevamo tutti i risultati perchè la qualità era così povera; nel senso come potremo far vedere questo al nostro pubblico? Quando siamo riusciti a fare l'intero spettacolo il primo giorno alla prima esibizione abbiamo tutti pianto. Puoi pensare che il pianto arrivi l'ultimo giorno. Ma eravamo così preoccupati che questa esibizione sarebbe stata un fallimento.

-Eravate così ansiosi?
Siamo stati fortunati ad aver debuttato così presto, ma questo voleva dire che la nostra esperienza nè le nostre esibizioni erano all'altezza. A volte abbiamo riso a volte abbiamo pianto. Così è come ci siamo guadagnati tutto, uno per uno.

-Arioka-kun ha menzionato che quando le cose non andavano troppo bene per lui al SUMMARY, il tuo messaggio lo ha aiutato a riprendersi.
Veramente non me lo ricordo. (ride) Ma è piacevole sapere che quello che ho fatto ha aiutato Daiki.

-Quindi, ci sono state delle occasioni in cui sei stato aiutato dai membri?
Oh innumerevoli volte. Quando dovevo fare il trapezio al SUMMARY non potevamo passare un sacco di tempo a provarlo. Ogni pratica era importante e quando stavo per fare il mio numero vidi i membri, silenziosi, guardarmi, negli occhi, così potevo concentrarmi. Quello che pensai era "Stanno guardando me. Sono lì per me. Posso farlo." Quando ci sono riuscito i miei membri sono venuti da me e mi hanno dato il cinque. Davvero sono sempre stato sostenuto dai miei membri.

-Se c'è stato un altro fattore che ti ha aiutato a superare le difficoltà, cosa sarebbe?
Direi che è il mio amore per questo lavoro. Ma è vero quando ho detto che i membri sono il più grande fattore che contribuisce. Quando ho dei dubbi i miei membri sono lì per me. Quando affronto dei fallimenti le mie fans saranno lì per me. Quindi posso continuare ad affrontare nuove sfide ed ecco come sono sempre venuto fuori dai momenti difficili. Anche se io non dovrei essere troppo dipendente dalle mie fans, credo che non posso fare niente che contare su di loro. (ride)

-Sembra che finora i JUMP abbiano sempre seguito un brillante percorso, ma sentendo la tua storia ci fa vedere che hai fatto tutto passo dopo passo.
Non è una cosa del passato, ci stiamo ancora muovendo passo dopo passo. Stiamo solo iniziando ad afferrare il significato dietro le parole di Johnny-san.

-Le parole di Johnny'san?
"Voi ragazzi dovete solo fare quello che volete". Ci ha sempre detto così. "Fa quello che vuoi" Non è che noi ci trattenevamo da quello che volevamo fare, eravamo solo...riluttanti. Una parte di noi non era sicura di quale fosse il modo giusto per esporre queste opinioni. Ma ora siamo tutti a proprio agio credendo in quello che Johnny-san ci ha detto. I JUMP sono diventati di più come... JUMP. Adesso quando dobbiamo fare dei concerti, cerchiamo di metterci tutto quello che possiamo, dicendo a tutti delle nostre opinioni in cosa vogliamo fare per le fans. Ecco come stiamo cambiando.

-Capisco
I JUMP erano soliti ad essere un gruppo molto obbediente. Qualcuno della JE potrebbe essere, fa questo, e poi fai quello, andrai bene, e noi annuivamo solo e facevamo quello che ci dicevano. Ma ora siamo in grado di dire .
quello che vogliamo fare. Credo che è così che i JUMP diventeranno JUMP da ora in avanti.

-Fai quello che vuoi. È semplice, ma anche davvero importante.
Certamente mantenere questo equilibrio è difficile. C'è stata questa volta quando la JE voleva che noi facevamo una certa cosa a uno dei nostri concerti. Ma dal nostro punto di vista non ne eravamo tanto entusiasti. Il nostro coreografo -credo che lo capì dal linguaggio del nostro corpo- disse solo "Ci saranno momenti come questi. Ma questo è per il vostro bene. Per adesso fate quello che vi è stato detto il meglio che potete." È solo recentemente che siamo diventati consapevoli di quello che dobbiamo fare e cosa vogliamo fare. Sono già passati 6 anni dal nostro debutto, ma i veri JUMP stanno solo iniziando. I nostri membri hanno iniziato a dirsi a vicenda cosa provano, e dire quello che vogliono. È appena iniziato. I veri JUMP devono ancora arrivare.

-Quindi voi non avete mai avuto dei grossi litigi?
No. Veramente non abbiamo avuto litigi. È più come Daiki e io stiamo parlando e Hikaru scapita di essere in mezzo a noi e urla solo: "Smettetela di urlarmi nelle orecchie, cosa siete? Speakers? E io e Daiki ci lamentiamo piano (ride). Anche quando ha a che fare con il lavoro, ci diciamo se non ci va bene qualcosa, ma se sfocia in una lite, noi ci fermiamo. Credo perché la maggior parte dei nostri membri è il tipo di persona che cerca di evitare le liti il più possibile. Anch'io sono così.

-A proposito, hai mai avuto un periodo di ribellione nella tua infanzia?
Um..bé non davvero. Forse quando stavo al primo anno delle elementari. Quando stavo giocando con i compagni di classe nel cortile, feci accidentalmente cadere uno dei miei amici che si fece male. Non fu una cosa così grande ma la scuola contattò i miei genitori. Quando tornai a casa mia mamma stava piangendo. Lei era del tipo: "Perché fai così?". Non avevo mai fatto piangere mia mamma. Mi sentii davvero in colpa, e lì è stato quando ho imparato che anche se non intendi farlo, puoi ferire qualcuno e renderlo triste. Credo che sia così che ho iniziato a percepire i potenziali pericoli e a cercare di non farmi coinvolgere.

-Perché, non vuoi ferire nessuno?
Sì. Ma ora, vedo che con questi membri, non devo preoccuparmi scontrarmi in opinioni e litigi. Perché, possiamo piangere tutti, no solo alcuni, ognuno di noi è un compagno che può piangere a quell'unica opinione.

-Stanno arrivando le ultime domande... quindi, hai mai considerato di diventare un ginnasta?
No.
-Allora di lasciare la JE?
No. Non credo che ci sia nient altro che questo per me. Non ho neanche mai pensato di vivere una vita senza JE.

- Ora è davvero l'ultima domanda. Che tipo di gruppo vuoi che gli Hey!Say!JUMP sia?
Che tipo di gruppo...è difficile da dire, davvero. Non è che vogliamo prendere qualcuno o qualche gruppo come modello per fare questo. Voglio andare dove nessun gruppo sia stato Voglio andare da qualche parte dove nessun gruppo è stato prima, voglio vedere una visuale che nessun gruppo ha mai visto prima, con noi 9 e con le nostre fans. Credo che gli Hey!Say!JUMP possano farlo. Gli Hey!Say!JUMP possono avere una visuale che nessuno ha mai visto.

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